Metodi e strumenti di rilievo, analisi, rappresentazione e modellazione per la valorizzazione e la riqualificazione dell’ambiente costruito e del patrimonio storico-architettonico

Descrizione e aree tematiche svolte

Il progetto prevede di sviluppare, presso la sede secondaria di Bari, metodologie e tecnologie di rilievo, riqualificazione e fruizione finalizzate alla valorizzazione di spazi antropizzati, anche in considerazione della necessità di incrementare la resilienza dei sistemi agli effetti delle attività umane e dei cambiamenti climatici. Interpretando la resilienza come capacità adattiva, da parte di territori e comunità, di continuare a esistere incorporando il cambiamento, il progetto individua nel contesto generale d’azione due specifiche aree di interesse nei “beni culturali minori” e nel patrimonio edilizio, da riqualificare identificando nella fruizione turistica sostenibile e nella rigenerazione urbana le principali leve propulsive per forme di sviluppo in grado di coniugare crescita economica e incremento della qualità e sicurezza di spazi e modelli di fruizione. In tali ambiti si prevede anche lo sviluppo di strumenti ICT semplici da usare ed economicamente sostenibili (ai fini di una capillare diffusione) per supportare tutti gli stakeholder nelle sfide derivanti dai cambiamenti in corso, finalizzati alla caratterizzazione, qualificazione e fruizione delle risorse antropiche.

Contenuti scientifici tecnologici

Sul piano della conoscenza sarà sistematizzato il supporto metodologico e strumentale attraverso i settori del rilievo fotogrammetrico digitale con tecniche e strumentazioni innovative, di studio e analisi dei contenuti (significato dell’oggetto edilizio nel contesto spazio-temporale, valori identitari e strategici delle risorse sul territorio) e di fasi di prova e valutazione che avranno come oggetto le prestazioni e il grado di fruibilità/accessibilità degli organismi edilizi e delle aree di pertinenza, condotte anche avvalendosi della partecipazione degli utenti. Sul piano della rappresentazione e comunicazione, i canali individuati troveranno quindi supporto tecnologico in un quadro sistematico che fa riferimento agli ambiti della modellazione (fisica e prestazionale) con tecniche tridimensionali e di simulazione), del mapping (con focus su tecnologie GIS-based riferite a beni materiali e immateriali, approfondendo il potenziale di interattività e partecipatività volte a una maggiore inclusività dei progetti) e delle attività di audit e certificazione.