La “CASA INTELLIGENTE DELLE TECNOLOGIE PER LA SICUREZZA – L’AQUILA” nasce per sostenere lo sviluppo di nuovi modelli di business, abilitati dal 5G, relativi al tema della sicurezza delle infrastrutture, dell’ambiente e delle città, mediante l’impiego di soluzioni basate sull’internet delle cose, sull’intelligenza artificiale, con specifica attenzione al tema della cyber security.
La Casa delle Tecnologie Emergenti (CTE) dell’Aquila rappresenta un laboratorio in cui fare ricerca, innovazione e sperimentare l’applicazione delle nuove tecnologie digitali ai temi della sicurezza in senso lato e a divenire l’officina delle idee della futura L’Aquila Smart City. Il progetto è finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), con l’obiettivo di realizzare progetti di sperimentazione, ricerca applicata e trasferimento tecnologico, basati sull’utilizzo delle tecnologie emergenti, quali Blockchain, Intelligenza Artificiale (AI), Internet delle cose (IoT), collegati allo sviluppo delle reti di nuova generazione.
Il gruppo di ricerca della sede dell’Aquila, grazie alle competenze multidisciplinari, ha messo in atto azioni volte a sperimentare soluzioni innovative nell’ambito della gestione del costruito ricorrendo al digitale sia nella fase di conoscenza e analisi, che in quella di rielaborazione dati per la sicurezza, conservazione e promozione. Le tematiche sulle quali vertono le sperimentazioni sono diversificate tra loro ma strettamente interconnesse e analizzate con approccio integrato, facilitando lo sviluppo di procedure multi scalari che partono dalla digitalizzazione per la gestione del costruito (con riferimento ai beni architettonici e al patrimonio archeologico) per arrivare alla definizione di sistemi digitali per le ispezioni e il monitoraggio e di rigenerazione del costruito.
Responsabile: Ilaria Trizio (ilaria.trizio@itc.cnr.it)
Personale UR coinvolto: Giovanni Fabbrocino (giovanni.fabbrocino@itc.cnr.it), Francesca Savini (francesca.savini@itc.cnr.it), Antonio Mannella (antonio.mannella@itc.cnr.it)


