Il progetto ha previsto un’attività di ricerca e sviluppo di sistemi di monitoraggio innovativi su strutture e infrastrutture quali edifici, ponti e gallerie. Il sistema di monitoraggio è basato sull’utilizzo di sensori innovativi a basso costo da inserire in maniera estesa nelle strutture da monitorare.
Attraverso lo scambio dei dati acquisiti, il sistema permette di auto-gestire il sistema di monitoraggio e trasformare i dati in parametri strutturali in grado di fornire un’indicazione quantitativa sulla sicurezza. Ciò consente di sviluppare un innovativo modello di monitoraggio in grado di gestire un grande quantità di dati e garantire, grazie allo sviluppo di modelli matematici che possono supportare l’intero sistema, la sicurezza, la manutenzione predittiva, la valutazione di soglie di allarme e possibili problematiche.
Nell’ambito del progetto l’unità dell’Aquila ha analizzato la tematica complessa della conoscenza dello stato di fatto delle infrastrutture storiche che sono da considerare allo stesso tempo manufatti storici appartenenti al patrimonio culturale e opere di collegamento inserite all’interno del sistema stradale e ferroviario ancora in uso. È stata definita una procedura basata su un approccio sistemico e multidisciplinare che consente di conseguire una visione complessiva e integrata dei dati ricorrendo alla digitalizzazione dei manufatti attraverso la definizione di modelli informativi capaci di facilitare l’interoperabilità tra i diversi attori coinvolti nei processi di conservazione e gestione.
Responsabile: Alessio Marchetti (alessio.marchetti@itc.cnr.it)
Personale UR coinvolto: Francesca Savini (francesca.savini@itc.cnr.it), Adriana Marra (adriana.marra@itc.cnr.it), Ilaria Trizio (ilaria.trizio@itc.cnr.it), Giovanni Fabbrocino (giovanni.fabbrocino@itc.cnr.it)


