BARI SOTTERRANEA

Il centro storico di Bari si è arricchito, negli ultimi anni, di un importante patrimonio storico – architettonico derivante dalle numerose indagini archeologiche effettuate nel suo sottosuolo.
Bari, come tutte le città di antica fondazione, è caratterizzata da numerosi strati di frequentazione riferibili a fasi storiche che coprono un arco cronologico che parte dal VI secolo a.c. sino ai nostri giorni.
La parte più rilevante è rappresentata dai resti della città altomedioevale, nata sui ruderi della città romana, il cui sviluppo durò sino al 1156, anno in cui venne rasa completamente al suolo dall’esercito del re normanno Guglielmo I, detto il Malo. La distruzione fu la conseguenza della dura punizione inflitta, in modo esemplare, alla città per la sua partecipazione alla rivolta anti normanna a cui avevano partecipato numerose città pugliesi.
Lo stato di desolazione e distruzione durò sino alla morte di Guglielmo il Malo, avvenuta nel 1166. Con la salita al trono di suo figlio Guglielmo II detto il Buono, per ovvie ragioni, la città fu perdonata e si poté por mano alla sua completa ricostruzione. Nella riedificazione si riutilizzarono i ruderi della città bizantina come fondazione dei nuovi edifici, portando la quota media di frequentazione a circa tre metri da quella antica.
Gli interventi di restauro, effettuati nell’ultimo ventennio, su importanti complessi monumentali, hanno permesso di scoprire e rivalutare importanti zone della città bizantina. La sistemazione delle aree archeologiche ha permesso la fruibilità ad un’utenza più vasta e la creazione, su iniziativa della Soprintendenza Archeologica, della Soprintendenza ai Monumenti e della Diocesi di Bari, di un percorso di visita guidato dei siti archeologici.

IL PROGETTO “BARI SOTTERRANEA IN VIRTUAL TOUR”

Il progetto di “Bari sotterranea in Virtual tour” ha come finalità la fruizione via web dei beni archeologici del centro storico.
Il tour virtuale è uno strumento capace di veicolare la conoscenza dei beni culturali ad un utenza estremamente diversificata che normalmente è rappresentata dal:
– Turista desideroso di approfondire le conoscenze del bene culturale prima di effettuare la visita;
– Studiosi: archeologi, storici dell’arte, architetti, ecc.;
– Studenti;
– Disabili a cui non è concessa la fruizione del bene ed il superamento delle barriere architettoniche spesso presenti in un sito archeologico;

Dal punto di vista tecnico il tour virtuale consente:

– di rappresentare i singoli ambienti, nella loro completezza visiva e spaziale;
– mediante il collegamento delle foto panoramiche, una vera passeggiata virtuale all’interno dell’ambienti o siti.
– per la presenza di aree sensibili, dette hot spot”, all’interno delle immagini o su un’apposita planimetria-guida interattiva, lo spostamento da un ambiente all’altro, percorrendo itinerari diversificati a secondo dei propri interessi e curiosità.
– attraverso gli “hot spot” approfondimenti conoscitivi di tipo diverso, come ad esempio informazioni storiche o ricostruzioni virtuali 2D e 3D del sito.

 

pianta-centro-storico

CATTEDRALE SANTA MARIA ASSUNTA CASTELLO NORMANNO SVEVO AREA ARCHEOLOGICA DI SAN PIETRO BASTIONE DI SANT'ANTONIO CHIESA DI SAN MICHE E EX CONVENTO DI SAN BENEDETTO MUSEO CIVICO DI BARI EX CONVENTO DI SANTA TERESA DEI MASCHI PALAZZO SIMI PALAZZO SAGGES BASILICA DI SAN NICOLA